salvatatore dedola

Il giorno e l’ora in Sardegna

DIE log. ‘giorno’. Base etimologica il sum. di ‘to shine, to be bright’. Il concetto greco di θεός è precisato dal collaterale verbo θέω ‘brillare, sfolgorare’: quindi θε- è forma distintiva (oppositiva) ch’esprime lo stesso concetto della radice sumerica di ‘sfolgorare’, cui si erano omologate le altre radici “indoeuropee” in dī- (es. lat. di-us), relative

Il giorno e l’ora in Sardegna Leggi tutto »

Nomi generici

Nomi generici I lemmi sardi la cui etimologia propongo di seguito non appartengono alle stelle ma sono tuttavia correlati al firmamento e ai fenomeni siderali. ÀMAT cognome sardo che può avere più di uno sbocco etimologico. È forse preferibile l’akk. ammatu ‘cubito’ come misura lineare, o come misura d’area; in astronomia è una misura d’angolo.

Nomi generici Leggi tutto »

Elenco etimologico degli altri lemmi sardi (sardiani), in parte anche italici, riferiti a costellazioni, stelle, pianeti

Oltre alle tredici etimologie appena discusse, la Sardegna ebbe tanti altri nomi di costellazioni, di stelle e pianeti. Specialmente grazie agli attuali cognomi – adeguatamente etimologizzati – scopriamo gli antichissimi nomi delle seguenti costellazioni: Aquila (cgnn. Alliéri, Era), Cancro (cgn. Alluttu), Hyadi (Alìsa), Cane Maggiore (Casta, Casti, Castòni), Corvo (Ugas), Gemelli (Masùli), Leone (Urgu), Lyra

Elenco etimologico degli altri lemmi sardi (sardiani), in parte anche italici, riferiti a costellazioni, stelle, pianeti Leggi tutto »

La magia in Sardegna. Alcune Etimologie

I termini sardi che presentano tracce di magia, la quale è rinvenibile più che altro dalla evocazione di qualche démone cattivo, sono (in ordine alfabetico): alloriái, alloroscáre, animèḍḍa, arrastu de gani, (perda) bràia, brébu, forroscái, francusìna, imbrusciadùra, istrìccia, (aqua) licòrnia, (aqua) madállia, mura, musca macceḍḍa, musciùra, occi in curu, occi li…, ostiònis, paparra, pappavarre, pibionàda,

La magia in Sardegna. Alcune Etimologie Leggi tutto »

I Pani della Sardegna

La Sardegna annovera molti tipi di pane, quello del pastore, del contadino e di altri soggetti attivi della comunità, le cui farine tengono (tenevano) conto del diverso grado sociale del fruitore ed i cui impasti tengono anch’essi conto del momento della fruizione: a resa molle se di consumo immediato, a resa dura o croccante se

I Pani della Sardegna Leggi tutto »

Torna in alto